mercoledì 8 ottobre 2025

ADIDAS ADIZERO PRIME X STRUNG 2

Adidas Adizero Prime X Strung 2
voto 9 - con Adidas Adizero Prime X Strung in versione 2 ho ufficialmente acquistato le scarpe più costose in assoluto che la mia mente potesse mai immaginare (300euro di listino). Hanno uo stack da terra talmente alto che le federazioni le hanno dichiarate illegali per correre gare ufficiali; la casa produttrice dichiara 50mm sul retro e 43mm avantri, con un differenziale di 7mm. Il limite stabilito per poter portare scarpe in gara è invece di 40mm nel punto massimo di ammortizzazione (col senno di poi scopro che anche Hoka Carbon X 3 superava la misura di 1mm). Sono sicuramente le calzature più prestanti che abbia mai utilizzato; ti danno davvero qualcosa in più in fase di spinta. Non una, ma 2 piastre in carbonio che si incrociano tra di loro e con tre strati di mescola LightsrtikePro. Le ho utilizzate per gareggiare e per allenarmi; non utilizzo in gara scarpe che non sento mie e per questo ci ho fatto ogni tipo di allenamento prima. La pianta è molto stretta, ma anche per la punta consiglio di acquistarle mezzo centimetro in più del vostro solito abituale. Si indossano a mo' di calzino, ma l'ingresso è faticoso per via del collo stretto; mi sono dovuto aiutare con un calzascarpe. Ai primi utilizzi l'effetto basculante che spinge in avanti sembra dare problemi di equilibrio più durante le camminate per raggiungere i punti di partenza o per i recuperi tra le ripetute e tra i vari steep di allenamento, e meno durante l'azione di corsa. Non sono ideali per correre su percorsi accidentanti con buche o asfalto rovinato; faticano nelle curve strette o in occasione giri di boa. La tomaia sul retro chiude rigida all'altezza del tendine di achille provocando nelle prime corse il taglio della pelle e la fuoriuscita di sangue; ho subito risolto con degli adesivi appositi in gel antiabrasione. A vista il battistrada sembra sottile e di facile consumo, ma poi tiene bene fino a 300km; dopo purtroppo si sgretola nel giro di 100km e si fatica ad arrivare ai 400km. Questo motivo per il quale non riesco a dare voto 10
 a questa fantastica scarpa per propulsione. La si può collocare tra le scarpe da gara per le prestazioni che offre (anche se non omologata per tali), ma anche tra quelle da allenamento grazie alla grande altezza da terra che sfoga nella massima ammortizzazione; il peso non è contenuto, la somma dei tanti materiali (anche se superleggeri) con cui è composta la porta a superare i 300gr. Per me è una calzatura a metà tra l'essere A2 e l'essere A3, ma nonostante l'appoggio sulla piastra sembra essere morbido, a lungo andare può affaticare le fasce plantari della pianta del piede.

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